Incidenti lavoro, Uil Puglia: “Morire a 72 anni è aberrante”

Il segretario Franco Busto: “Nei paesi civili a quell’età si è già andati in pensione da un pezzo, non si sale sulle impalcature di un cantiere”

“Morire sul lavoro è già qualcosa di inaccettabile, morire sul lavoro a 72 anni è, se possibile, ancora più aberrante. Nei paesi civili a quell’età si è già andati in pensione da un pezzo, non si sale sulle impalcature di un cantiere”. Lo afferma il segretario generale della Uil Puglia, Franco Busto, commentando l’incidente mortale avvenuto oggi in un cantiere di Lecce dove è morto un 72enne. “Il Governo e la Regione – prosegue Busto – non restino inermi dinanzi a questa strage silenziosa, piuttosto si muovano e adottino subito misure concrete di controllo per verificare la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro in generale. Inoltre, non è più prorogabile una riforma del sistema di accesso alla pensione: siamo stanchi di piangere morti evitabili”. “A nome della Uil di Puglia – conclude Busto – un abbraccio affettuoso alla famiglia della vittima”.

Incidente sul lavoro a Lecce, morto un operaio 72enne