Basilicata. Accordo concessione Val d’Agri, Cupparo: centrale agricoltura sostenibile

“L’accordo di compensazione per la concessione ‘Val d’Agri’ tra la Regione e le compagnie energetiche Eni e Shell firmato ieri dal presidente Bardi è il traguardo di un lungo e faticoso lavoro di interlocuzione, confronto ed anche pressing nei confronti delle compagnie petrolifere e dei Ministeri competenti che mi hanno visto sempre incessantemente impegnato insieme al precedente assessore all’Ambiente Gianni Rosa, all’assessore Francesco Fanelli con la regia del nostro presidente Bardi che ha annunciato oggi ai lucani gli importanti risultati ottenuti. È dunque motivo di particolare soddisfazione aver raggiunto il risultato preventivato e siglato negli accordi preliminari del 2021, per il quale abbiamo messo in campo un’azione corale, da parte sia della Giunta precedente che all’attuale, sostenuta, per tre anni, oltre che dalla Presidenza, anche dagli uffici dei Dipartimenti Attività Produttive e Ambiente. Sono certo che i grandi benefici positivi ricadranno su tutte le nostre comunità locali e favoriranno, tra l’altro, tutte le categorie produttive. Da attuale assessore per le Politiche Agricole mi preme sottolineare la situazione non più sostenibile dei costi energetici a carico delle imprese agricole ed agro-alimentari e pertanto le attese del mondo agricolo sono forti per abbattere questi costi come quelle per favorire nuovi investimenti. Lo sviluppo sostenibile, che è l’obiettivo centrale dell’accordo, ha proprio nell’agricoltura il suo punto di forza. Recuperare e valorizzare le aree abbandonate insieme a sviluppare l’economia circolare, la bio economia, la green economy, l’agricoltura sostenibile sono infatti le ‘missioni’ che affidiamo all’intesa che può segnare una svolta nel contrasto allo spopolamento delle aree più interne e di montagna. Voglio infine ricordare che resta ancora aperta una questione per la quale ho svolto un’iniziativa specifica che è quella relativa al recupero degli oltre 41 milioni di euro dal MISE maturati dal 2015 per la ripartizione annuale del Fondo idrocarburi, trattenuti al MISE e che non sono stati ancora erogati alla nostra Regione”. È quanto ha dichiarato l’assessore regionale per le Politiche Agricole Francesco Cupparo.