Pnrr, oltre 183 milioni per 48 progetti di riqualificazione: ok al finanziamento per interventi in 48 comuni

Decaro: “Un nuovo traguardo raggiunto che premia una progettazione collettiva”

“Nuove risorse per più di 180 milioni di euro che serviranno a supportare progetti di riqualificazione in tutta l’area metropolitana con l’obiettivo di aumentare la superficie verde, riportare in vita alcuni dei nostri edifici e luoghi più belli diffusi nei Comuni”. Con queste parole il sindaco di Bari Antonio Decaro ha annunciato i progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del bando nazionale “Piani Integrati, BEI, Fondo dei fondi” del PNRR promosso dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari Interni e Territoriali. Si tratta di due proposte progettuali presentate dalla Città metropolitana di Bari: progetti denominati Identità è Comunità e Verde Metropolitano nei quali rientrano 48 interventi su 41 Comuni metropolitani per un importo totale di oltre 183 milioni di euro.

Nello specifico rappresentano investimenti per il miglioramento di ampie aree urbane degradate per la rigenerazione e la rivitalizzazione economica, con una particolare attenzione alla creazione di nuovi servizi alla persona e alla riqualificazione delle infrastrutture.

Con decreto firmato il 22 aprile scorso il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, insieme con il ministro dell’Economia e Finanza, ha assegnato le risorse ai soggetti attuatori dei piani urbani integrati finanziati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Anche in questo caso – spiega Decaro – i Comuni della Città metropolitana hanno scelto un gioco di squadra presentando due proposte progettuali unitarie, condivise ed integrate investendo sulla riqualificazione di edifici e luoghi storici dei Comuni e sul greening urbano. Continuiamo a lavorare – conclude – in sinergia per favorire lo sviluppo dell’intero territorio metropolitano consapevoli di essere ormai un’unica comunità che cresce insieme nell’ottica della sostenibilità, della valorizzazione paesaggistica e dell’attrazione turistica”.