Caro bollette, Coldiretti Puglia: “Più di un’azienda agricola su 10 è a rischio”

Un piatto di pasta con il pomodoro costa quasi il doppio in più rispetto al 2021. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia in occasione delle rilevazioni Istat sull’inflazione a marzo 2022.

Rispetto allo scorso anno il prezzo della passata di pomodoro è aumentato del 42%. Percentuale di crescita a due cifre anche per per l’olio di semi, che ha registrato un + 23,3%. L’aumento del costo dell’energia, il cosiddetto caro-bollette, non ha risparmiato neanche i gelati che “In soli 30 giorni – ha spiegato Coldiretti Puglia – il ministero dello Sviluppo economico ha rilevato a Bari aumenti dei prezzi del 5% per le mozzarelle fior di latte, del 21% delle insalate in busta, dell’8% del latte scremato e del 90% per il latte scremato ad alta digeribilità, dell’olio di semi del 10%, della pasta del 27%, oltre ai rincari sensibili per la passata di pomodoro e per il burro e sostanzialmente per la maggior parte dei generi alimentari”.

“Più di una azienda agricola su 10 (11%) – sottolinea Coldiretti – è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben circa 1/3 del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell’aumento dei costi di produzione”.