Puglia, lavoratori Arpal: a rischio 200 posti di lavoro

La presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone: “Subito un tavolo istituzionale trovare una soluzione e salvare i posti di lavoro”.

A prendere in mano la situazione sul futuro dei 200 lavoratori Arpal, è la presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone, che convocherà gli assessori al Lavoro e al Bilancio, il direttore dell’Arpal e i sindacati per individuare una soluzione per chi, tra meno di un mese, rischia di perdere il posto di lavoro.
E’ quanto deciso al termine di una riunione convocata dalla Capone, alla quale hanno partecipato i segretari generali delle principali sigle sindacali, ma anche esponenti del mondo politico regionale, per chiarire quanto
accaduto qualche giorni fa nel corso della commissione informale.
Al termine di quella riunione, le sindacaliste di Cgil e Cisl hanno accusato Mazzarano di averle aggredite verbalmente, episodio negato dallo stesso consigliere del Pd.
La Capone ho chiesto a tutti gli interessati di sedere attorno a un tavolo e chiarire quanto accaduto “convinta – dichiara – che l’intento di quell’incontro fosse uno e uno soltanto e condiviso da tutte e tutti: tutelare i duecento lavoratori somministrati in scadenza all’Arpal”.
Il confronto è stato pacato e proficuo, infatti dopo le scuse e il chiarimento, è prevalso l’interesse collettivo e l’impegno a favore dei lavoratori.
Adesso bisogna passare ai fatti: sarà convocato nelle prossime giornate un tavolo istituzionale nel quale sarà affrontata la questione più importante, cioè quella legata alla proroga dei lavoratori fino all’assorbimento dei vincitori dei concorsi.