Taranto, Ex Ilva: sciopero e presidio Uilm e Usb a Taranto contro Cigs

Al ministero Lavoro oggi incontro per intesa su ammortizzatori

Si sono incontrati davanti alla portineria dell’ex Ilva di Taranto per uno sciopero di 4 ore proclamato da Uilm e Usb. Sono i lavoratori di Acciaierie d’Italia, di Ilva in Amministrazione straordinaria, dell’appalto e indotto.
Il sit-in è stato proclamato in concomitanza con l’incontro al Ministero del Lavoro sulla cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione aziendale.
L’azienda ha chiesto l’ammortizzatore sociale per 12 mesi, a partire da oggi, per 3mila dipendenti in tutti i siti del gruppo, di cui 2500 a Taranto. Al Ministero si cercherà di definire un accordo sindacale; in caso contrario la società agirà in maniera unilaterale. Uilm e Usb hanno chiesto il ritiro della procedura, Fim e Fiom sollecitano una riduzione del numero del personale da collocare in “cassa”, l’applicazione del criterio di rotazione e la garanzia che non ci siano esuberi strutturali.