Dubai, Mara Carfagna candida le ZES a hub mediterraneo per logistica, energia e produzione

In missione al Padiglione Italia di Expo Dubai il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna presenta le otto Zone Economiche Speciali italiane per interessare il tessuto imprenditoriale, i rappresentanti dei governi e investitori alle nuove opportunità che si stanno aprendo nel Mezzogiorno d’Italia, attrattive anche per gli interventi infrastrutturali collegati.

Il Ministro Carfagna, accolta dal commissario al Padiglione Italia, Paolo Glisenti parla della nuova visione di “Italia mediterranea” che per tutto il prossimo decennio sarà centrale nella sua dimensione allargata alla Penisola Arabica, nel quadro degli scenari economici, energetici, culturali e politici.

“L’Italia si candida, con il suo Sud, a diventare un vero e proprio hub logistico, energetico e produttivo dell’intera regione mediterranea. È una scelta strategica e lungimirante fortemente voluta dal Governo Draghi con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 2021-2026, ogni giorno confermata nei fatti dai cantieri che si aprono, dalle opere progettate e dalle azioni di politica economica intraprese”.

In questo quadro si inserisce la “messa a valore” delle otto ZES del Sud Italia: aree portuali, retroportuali e industriali che puntano ad attrarre imprese e nuovi investimenti “grazie a un nuovo modello a burocrazia zero e a tassazione ridotta, oltre che a ingenti investimenti infrastrutturali nei porti, nelle reti ad alta velocità e nel sistema stradale”.

Il Governo italiano alle ZES vere e proprie affianca un corposo investimento infrastrutturale volto a potenziare anche i porti del Sud. Con gli investimenti sulle nuove linee ferroviarie ad alta velocità e alta capacità, si tagliano drasticamente i tempi di percorrenza e per accrescere il traffico ferroviario per passeggeri e merci su tragitti ad alto valore strategico, come Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Palermo-Messina-Catania e le connessioni diagonali dall’Adriatico al Tirreno.

“Opportunità” ha ricordato infine il Ministro “che tra l’altro si aprono in una terra speciale, bellissima, piena di tradizioni e suggestioni, dove sarà facile e conveniente lavorare ma anche bellissimo vivere, soggiornare e viaggiare”.