Puglia, prodotti nel 2021 oltre 23 milioni di litri del Primitivo di Manduria

Nel 2021 chiuse più di 30 milioni di bottiglie

Oltre 23 milioni di litri (ovvero + 2 milioni rispetto al 2020) che equivalgono a più di 30 milioni di bottiglie, con un fatturato di 195 milioni di euro. Sono questi i numeri dell’anno 2021 per il Primitivo di Manduria che fa registrare un aumento del +7,2% rispetto al 2020.

E’ un vino – secondo Novella Pastorelli, Presidente Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – che non conosce crisi, soprattutto all’estero, con un exploit importante su tutti i mercati nazionali ed internazionali.
Amato tanto all’estero, è un prodotto sul quale si concentrano quotidianamente fenomeni di imitazione e contraffazione: obiettivo del Consorzio di Tutela, è proprio quello di combattere condotte illecite intervenendo con massicce azioni legali in ogni parte del mondo, mirate a contrastare opere di contraffazione ed emulazioni dove si tenta di registrare marchi che evocano il Primitivo di Manduria.

In quest’ottica il Consorzio di Tutela ha attivato procedure processuali per bloccare moltissimi marchi ingannevoli presenti in tutto, sia marchi figurativi che marchi denominativi.

Ogni giorno nuove azioni di repressione si vanno ad aggiungere, quindi, alle sessantaquattro azioni legali già intraprese dal Consorzio di Tutela per difendere il Primitivo di Manduria.

Trentacinque le battaglie vinte. Inoltre, è stato acquistato dal Consorzio di Tutela un dominio con la dicitura primitivodimanduria. Tante sono le novità e i progetti in cantiere sia per incrementare la valorizzazione e la promozione del Primitivo di Manduria che, al contempo, per combattere, ulteriormente, la contraffazione della nostra preziosa denominazione.