Pitesai, Basilicata e Transizione energetica al centro del consiglio regionale della Uiltec

E’ un banco di prova, la Basilicata, in fatto di energia, serbatoio principale di petrolio e gas per l’intero Paese. Il luogo ideale per realizzare un vero e proprio “distretto meridionale della sostenibilità socio-ambientale”. Così per Uil e Uiltec regionali sulla fase attuativa del Pitesai, Piano per la Transizione energetica sostenibile delle aree idonee. Tema al centro del consiglio regionale Uiltec. “Si tratta – spiegano i segretari Uil, Vincenzo Tortorelli, e Uiltec, Giuseppe Martino – di ragionare all’altezza del ruolo che la Basilicata ha come ‘quarto proprietario’ per volume di gas naturale prodotto sul territorio nazionale ed assumere decisioni di grande rilevanza per un utilizzo multiforme e generativo di sviluppo della risorsa gas”. “Si pensi – spiegano i sindacalisti – che solo sotto forma di compensazioni nei prossimi anni deriveranno valori energetici di notevole portata valutabili al 60/70% dei consumi interni. La svolta è di immaginare e realizzare modelli di valorizzazione della cessione gratuita di gas alla regione attraverso forme aziendali di multi utilities. Strutture capaci di impiegare e gestire lo stock di risorse energetiche conferite, a cui aggiungere la messa in valore e la gestione della risorsa acqua ,tutelandone la rilevanza pubblica, oltre alla capacità di ricavare introiti dalle risorse forestali, rese produttive. Nell’ottica della efficienza energetica e di una rimappatura dei bisogni degli utenti finali e delle imprese, una multi utility regionale – proseguono Tortorelli e Martino – può assumere anche il delicato compito di service company per ridurre i costi energetici ed elettrici, promuovere gli investimenti, modernizzare gli impianti e migliorare i servizi”. Anche la segretaria generale Uiltec, Daniela PIRAS, presente ai lavori, ha sottolineato che “la transizione energetica verso la decarbonizzazione si fa sempre più complessa” e “si aprono spazi inimmaginati per il Paese, il Mezzogiorno e la Basilicata come hub strategici della transizione e dell’economia sostenibile in Europa e nel Mediterraneo”.