Matera, Cgil-Cisl-Uil: ripristinare uffici periferici del Centro per l’impiego

Cgil – Cisl – Uil della Provincia di Matera denunciano “l’inarrestabile e preoccupante depauperamento degli Enti, Servizi e Uffici sul territorio provinciale per effetto di accorpamenti e razionalizzazioni che mettono a rischio la tenuta del diritto dei cittadini e lavoratori ad usufruire le informazioni e tutele individuali”.

“In un periodo – sottolineano – così difficile per tutti, caratterizzato dai nefasti effetti pandemici generati dal Covid, diventa deleteria e ingiustificata la disposizione di chiusura degli Uffici del Centro per l’impiego periferici costringendo i lavoratori a recarsi necessariamente presso la Sede Provinciale del Centro per l’impiego sita nel Comune di Matera per usufruire dei servizi”.

“Difficile capire la razionalità e la funzionalità logica – continuano i sindacati – di un simile provvedimento, considerando anche le perenni difficoltà di collegamento tra i comuni considerati e Matera.
Sicuramente si tratta nuovamente di interventi mirati sugli effetti e non sulle cause che scaturiscono dalle criticità gestionali accumulatesi nel tempo e mai risolte. Invece di procedere: alle assunzioni di nuovo personale in grado atteso da ormai troppo tempo per colmare le gravi carenze operative e strutturali; di stabilizzare il personale precario in attesa delle legittime aspettative; si procede a sguarnire il territorio di un servizio fondamentale e nella totale indifferenza dell’opinione pubblica e della politica (amministratori e parlamentari)”.

“Pertanto, si chiede agli organi preposti – concludono – di annullare la dannosa e scandalosa disposizione ripristinando gli Uffici periferici del Centro per l’impiego della provincia di Matera affinchè venga riattivato il servizio di tutela dei cittadini”.