Fondo Idrocarburi, al via interventi del protocollo tra Regione Basilicata, MITE e MEF

Per la Basilicata ammonta a 34milioni 600mila euro, per il 2020, il “Fondo per la promozione di misure di sviluppo economico, e per l’attivazione della social card per i residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi”. Dopo il protollo di intesa, sottoscritto il 20 dicembre scorso, tra i ministeri della Transizione Ecologica e dell’Economia e delle Finanze con la Regione Basilicata, è possibile avviare gli interventi individuati dalla Giunta per l’impiego delle risorse. Si parla di tre ambiti in particolare, per i quali il fondo è così suddiviso: circa 20milioni euro saranno per mettere in campo misure di sviluppo economico (per adeguare e innalzare i livelli di competitività degli operatori economici lucani); 14milioni per la coesione sociale (come il reddito minimo di inserimento); 500mila euro per la social card a sostegno alle famiglie bisognose, per il diritto all’educazione e all’istruzione. 11milioni e mezzo, spiega l’assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, riguarderanno gli interventi nei settori imprese e lavoro. Nel 2021 la Regione ha messo in campo ulteriori interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva per mitigare gli effetti negativi determinati dall’ emergenza epidemiologica da Covid19 che ha visto coinvolti sempre gli stessi beneficiari del reddito minimo di inserimento. Fascia di popolazione particolarmente vulnerabile e fragile, ai quali – conclude Cupparo – è necessario continuare ad assicurare un sostegno economico anche per l’annualità 2022.