Università, dalla Regione Basilicata contributi per i Master

L’avviso pubblico per corsi anche all’estero, scadrà il 31 marzo

Con l’avviso pubblico “Concessione di contributi per la partecipazione a master universitari in Italia e all’estero”, la Regione Basilicata, attraverso dei voucher, sosterrà i costi per l’iscrizione e la frequenza dei corsi per laureati, disoccupati e residenti in Basilicata: lo ha reso noto l’assessore regionale alle attività produttive, Franco Cupparo. “Dal 4 gennaio – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è aperta la terza finestra per la presentazione delle domande che scadranno il 31 marzo prossimo”, per la partecipazione a master universitari di primo e secondo livello. Tra le condizioni per essere ammessi ai contributi, è necessario essere laureati – per chi ha conseguito il titolo all’estero è necessario che lo stesso sia riconosciuto in Italia – essere disoccupati alla data di presentazione della domanda e fino al termine del master, essere residenti in Basilicata da almeno sei mesi e essere iscritti a master universitari, di primo o secondo livello, “avviati – è spiegato nella nota – alla data di presentazione della domanda partecipazione, che non si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione”. È inoltre previsto un contributo forfettario, fino ad un massimo di 200 giorni di effettiva frequenza, per le persone residenti in località diverse da quella di svolgimento dei master universitari. “E’ di questi giorni – ha detto Cupparo – il nuovo rapporto Unioncamere-Anpal dal quale emerge il difficile reperimento da parte di imprese lucane di 7.840 unità. Ci sono professioni intellettuali scientifiche – ha aggiunto l’assessore – e di elevata specializzazione come nel settore ingegneristico ed informatico che vanno ben oltre questa percentuale. Di qui – ha concluso l’assessore – la nostra azione rivolta ad accrescere l’alta formazione dei nostri laureati”.