Spese natalizie, In Puglia e Basilicata si spenderà il 10% in più

E’ già corsa ai regali per le festività natalizie. In media nelle regioni del Mezzogiorno si spenderà il 10% in più rispetto al 2019, con un guadagno per le attività commerciali di circa il 13%. A stimarlo è Confesercenti che ha preso in esame per la comparazione i dati del 2021 e quelli del 2019. Non fa testo lo scorso anno, quando le attività commerciali sono state paralizzate dalla pandemia e dal lockdown. In Basilicata i residenti spenderanno in media 241 euro per gli acquisti natalizi. Pugliesi più attenti al portaglio invece: spenderanno in media 199 euro. Attenzione però alla lettura dei dati. L’aumento delle spese non è frutto soltanto della ripresa economica, ma anche di un più generale aumento dei prezzi nei settori coinvolti dal commercio natalizio. “Gli incassi previsti per questo periodo natalizio rappresentano ossigeno puro per le imprese – ha commentanto Vincenzo Schiavo delegato al Mezzogiorno di Confesercenti- vessate da 18 mesi di pandemia e chiusure e dai pagamenti di fitti, utenze e tasse che non si sono mai fermati”. Gli introiti maggiorni saranno registrati in Campania, stimati intorno ai 1,3milioni di euro, e poi dalla Puglia con 807mila euro. Fanalino di coda la Basilicata con 136mila euro. I settori merceologici più gettonati negli acquisti la gastronomia resta al primo posto nelle vendite col 35%, grazie ai prodotti tipici delle festività, seguita da moda, giocattoli, tecnologia e libri.