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BPER Banca, educazione finanziaria all’Università di Bari

  • Si è tenuta il 24 novembre presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari Aldo Moro la conferenza spettacolo dal titolo “Occhio alle truffe”, organizzata da BPER Banca insieme a FEduF e Consob.
    L’evento, trasmesso in video, è stato presentato da Salvatore Pulignano, Responsabile Direzione Regionale Puglia Basilicata di BPER Banca, dalla prof.ssa Maria Teresa Paracampo del Dipartimento di Giurisprudenza e da Igor Lazzaroni di FEduF.

    L’originale lezione per gli studenti è stata realizzata secondo il format accattivante della “Finanza in Palcoscenico”, ideato da Nadia Linciano di Consob, intervenuta nel corso dell’incontro. Tale format utilizza la rappresentazione teatrale di vicende finanziarie rilevanti con una finalità di divulgazione e discussione per educare i giovani a una maggiore consapevolezza nell’approccio con il mondo della finanza e dei tranelli che possono insidiarsi dietro offerte apparentemente molto vantaggiose.

    L’evento, che ha coinvolto decine di studenti dell’ateneo barese, è stato diretto da Paola Soccorso e Daniela Costa di Consob. Le due relatrici, partendo dal video in cui l’attore e regista Massimo Giordano interpreta Charles Ponzi, truffatore italiano che nel 1920 raccolse 15 milioni di dollari da circa 40.000 investitori utilizzando uno schema ancora oggi noto con il suo nome, hanno illustrato i meccanismi psicologici ingannevoli di cui bisogna essere consapevoli e le precauzioni da prendere per evitare di rimanere vittime di una truffa finanziaria.

    Salvatore Pulignano ha dichiarato: “Parlare ai giovani di tematiche finanziarie con un linguaggio originale come quello teatrale permette di affrontare con loro argomenti spesso trascurati ma necessari e utili a renderli più responsabili e consapevoli nelle scelte economiche che nella vita dovranno affrontare. Per questo la Banca ha integrato il tema dell’educazione finanziaria e le conseguenti azioni nella pianificazione di sostenibilità e nelle strategie più generali, perseguendo così anche gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e in particolare il Goal 4 sull’istruzione di qualità”.

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