I vincitori del Premio Thalia Basilicata 2021

Mariangela De Biase (Hotel & Spa Villa del Mare Maratea), “simbolo del modello mediterraneo di ospitalità alberghiera, con un’ambizione intensa di un mondo e un modo per prendersi cura delle persone”; Pasquale Montano, sindaco di Guardia Perticara, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, “esempio dell’iniziativa degli amministratori locali a favore del turismo sostenibile e dello sviluppo locale”; Yvette Marie Marchand, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Linguistiche e Filologico-Letteraria dell’Area Anglo-Germanica dell’Università di Perugia, “testimonial del patrimonio turistico-culturale della Basilicata, moderna musa di incontaminazione di culture e di conoscenza”; Marco Lavecchia (Hotel Imperial Brienza) presidente Federalberghi Val d’Agri, da 20 anni nel direttivo Consorzio Turistico Alta Val d’Agri, per “l’impegno a favore della promozione e valorizzazione del comprensorio Val d’Agri-Melandro e la passione nell’avvicinare l’impresa turistica ai giovani”.

Sono i vincitori del Premio Thalia 2021, dalla musa greca simbolo di arte-intrattenimento-sacra ospitalità, riconoscimento attribuito a quanti si distinguono per elevare la qualità dell’offerta turistica in Basilicata.

“L’evento del Thalia” sottolinea Piero Scutari, presidente del Centro Studi (al quale aderiscono associazioni di categoria e di professionisti, enti pubblici e locali, organismi culturali) “si è affermato da tempo perché rappresenta un modo originale, in alternativa della tradizionale convegnistica, per stimolare ad adeguare il modo di fare turismo. La ripresa si costruisce con i programmi, gli investimenti ma senza le risorse umane motivate ogni sforzo non potrà dare risultati”.

Questa edizione, dopo l’interruzione “forzata” dello scorso anno, ha un significato ancora più importante perché segna il rilancio del turismo e, dopo il positivo andamento della scorsa stagione estiva, nonostante i problemi ancora presenti, ridà fiducia ai nostri operatori. I quattro premiati sono soprattutto esempi di come è stato possibile, attraverso piccoli-grandi comportamenti, favorire la ripresa degli arrivi e delle presenze di ospiti e visitatori.

Ognuno dei premiati – che operano in ambiti diversi ma accomunati dal tenere vivo l’impegno per la cultura dell’accoglienza, le risorse paesaggistiche, culturali e territoriali – ha una sua storia e una sua ricetta su come suggestionare ed emozionare italiani e stranieri motivandoli a mettersi in viaggio per una destinazione scelta proprio per l’appeal che esercita.

Sono esempi virtuosi di attrazione turistica come l’albergatrice di Maratea (Mariangela De Biase) che ha costruito negli anni uno “stile” che risponde al panorama emotivo degli ospiti; il sindaco (Pasquale Montano) che non si è fermato nella pandemia per promuovere eventi culturali e di spettacolo; l’intellettuale italo-americana (Yvette Marie Marchand) che non fa mistero del suo innamoramento per il patrimonio culturale, naturalistico, paesaggistico, storico della nostra regione; l’operatore turistico (Marco Lavecchia) che persegue l’obiettivo di avvicinare e motivare i giovani perché diventino i nuovi protagonisti delle attività turistiche.

“Abbiamo bisogno di più “muse” come queste che abbiamo individuato, tra le tante meritevoli – afferma Arturo Giglio, segretario del Centro Studi – soprattutto per far tornare la voglia di viaggiare e di scoprire con la sicurezza e la serenità una terra che ha risorse in grado di soddisfare ogni target e può contare su donne e uomini che fanno della propria attività una missione. Con questi protagonisti della nuova “era” delle vacanze post Covid siamo più ottimisti per affrontare la prossima stagione non certo immune ancora da insidie e rischi”.

Tra i fattori su cui scommettere: da una parte la percezione dello “spessore” emotivo dell’albergo che non risiede solo nell’attribuzione di valore alla scena, cioè all’albergo come “contenitore”, ma l’albergo, nella sua capacità di generare ricordi, emozioni, e segnare così il tempo che vi si trascorre all’interno, dall’altra i piccoli borghi – come Guardia Perticara e Sasso Castalda (sede del Thalia 2021) – sono fattori di sicurezza e successo per l’offerta turistica lucana del 2022 che può contare sulle misure di aiuto e sostegno della Regione, in particolare decise dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo e l’attività di sostegno e promozione dell’Apt con il suo amministratore Antonio Nicoletti.

Come è tradizione, la cerimonia di premiazione si svolgerà durante il Festival di Potenza, ventesima edizione (direttore artistico Mario Bellitti), in programma a Sasso di Castalda (teatro Mariele Ventre) per il 4 dicembre prossimo.