Contrasto a sovraindebitamento e gioco d’azzardo in Basilicata: “L’unione fa la forza”

Mettere insieme le azioni già svolte e diffonderle capillarmente sul territorio. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto a Potenza da 6 soggetti, fondazioni e associazioni, operanti nel contrasto in Basilicata ai fenomeni del sovraindebitamento, usura e gioco d’azzardo.

Unire le forze per meglio coordinare le iniziative di contrasto e affiancamento alle vittime del sovraindebitamento e gioco d’azzardo in Basilicata. E’ questo l’obiettivo di un protocollo d’intesa sottoscritto nella sede regionale CISL a Potenza tra Fondazione Lucana Antiusura Monsignor Vincenzo Cavalla, Associazione Antiracket e Antiusura Famiglia e Sussidiarietà, Adiconsum, Adoc e Federconsumatori di Basilicata e l’Associazione Famiglie Fuori Gioco. Da un lato il disagio vissuto da tante, troppe persone, finite nel tunnel dell’usura, considerato l’anticamera del sovraindebitamento e dai risvolti anche tragici: frutto della crisi economica già esistente e alimentata dall’emergenza Covid, dove è forte la preoccupazione di possibili infiltrazioni criminali nel tessuto sociale. Dall’altra la piaga del gioco – gratta e vinci e slot machine – che rovinano giovani e adulti, molti di questi pensionati: un giro d’affari di 500 mln di euro all’anno in Basilicata, dove l’incidenza del gioco problematico è dell’8%, senza però contare su quello illegale che viaggia ormai su internet.

Firma simbolica anche di Dina Sileo, presidente dell’Osservatorio Regionale sul Gioco d’Azzardo. Emersi i problemi nell’osservanza della legge lucana di contrasto. Intanto, il prossimo 2 dicembre si terrà la giornata regionale di lotta alla dipendenza.