Confagricoltura Puglia: “La nuova Pac in Puglia mette a rischio 90mila posti di lavoro”

La nuova Politica agricola comune prevede un 15% di trasferimenti in meno rispetto al periodo 2014-2020: una riduzione che in Puglia metterebbe a rischio ben 90mila posti di lavoro nel settore olivicolo. E’ l’allarme lanciato da Confagricoltura Puglia, nel corso del tavolo insediatosi nelle scorse ore per esaminare la Pac, convocato dall’assessore al ramo Donato Pentassuglia.

E’ necessario quindi per la Puglia puntare sulla competitività nel settore agricolo, soprattutto in vista di quelle che sono le future sfide del settore, tra cui la Xylella. Inoltre, per l’associazione di categoria, la Puglia è la regione italiana nella quale si assume più manodopera agricola, l’8,22% del totale di tutto il Paese. Il settore impiega nella regione oltre 882mila lavoratori agricoli e le giornate agricole nell’olivicoltura occupano 90mila lavoratori a tempo pieno. Numeri importanti, che lo diventano ancora più se si paragonano all’industria: il settore auto in tutta Italia ne occupa 1/5, circa 165mila lavoratori. Alla luce di questo dato, Confagricoltura Puglia chiede all’assessore Pentassuglia di rigettare in toto l’impostazione della nuova Pac.