TTG Travel Experience, Fiducia e voglia di fare degli operatori pugliesi in fiera a Rimini

 

Fiducia e voglia di fare. Sono le due parole che possono commentare questa prima giornata alla Fiera di Rimini

Lo stand della Puglia al TTG, che è stato una tappa della visita del Ministro Garavaglia, oggi in Fiera per la inaugurazione, è in pieno fermento. Ad accoglierlo Patrizio Giannone, Dirigente Sezione Turismo della Regione Puglia. Gli oltre sessanta operatori venuti in Fiera con Pugliapromozione, sono stati incessantemente al lavoro con gli appuntamenti in agenda, ma tante sono state anche le richieste “fuori sacco”. E si respira un’aria di ottimismo e fiducia.

Alla cerimonia di apertura Garavaglia ha detto fra l’altro: “Quando a marzo di quest’anno ho detto agli operatori: sarà un’estate serena come lo scorso anno, mi hanno dato del matto; e invece abbiamo avuto un’estate anche migliore di quella del 2019 in tante realtà del Paese”.

E una di queste realtà è proprio la Puglia; come risulta dai primi dati dell’Osservatorio del Turismo della Regione, é molto positivo il bilancio degli arrivi turistici nella stagione estiva 2021 : a luglio i numeri hanno superato quelli dell’estate 2019, l’ultima prima della pandemia (+1,5% sul totale e +11,5% sugli arrivi nazionali). E ad agosto le cose sembrerebbero essere andate ugualmente bene.

“La Puglia si è confermata tra le mete più ambite del turismo. A trainare la ripresa è stato soprattutto il turismo nazionale, sul quale avevamo investito anche con la nostra campagna di comunicazione; sebbene si sia registrato anche il ritorno dei turisti internazionali – commenta il dirigente Strategico, Luca Scandale, anche lui a Rimini.

La Puglia dunque è riuscita nonostante le difficoltà ad andare avanti bene . Ma gli operatori, oltre allo stesso Ministro, dicono: Non basta. “La fiducia si basa su un sentimento e sulla voglia di fare degli imprenditori che hanno fatto squadra e i numeri ci dicono che stiamo crescendo. Ma non basta – ha detto Garavaglia- Adesso dobbiamo andare oltre e puntare fra l’altro, con il Pnrr, sul digitale e la riqualificazione delle strutture ricettive”.