Operaio morto in Puglia, Riglietti: “Il profitto non puo’ essere prioritario rispetto alla salute”

“L’Ugl esprime cordoglio alla famiglia dell’operaio di 30 anni che ha perso la vita dopo essere caduto in una vasca piena di mosto mentre erano in corso le operazioni di vinificazione in un’azienda di Andria, in Puglia”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, e Giuseppe Sanzò, segretario regionale Ugl Puglia.

“Un’altra giovane vita spezzata sul posto di lavoro – affermano – una tragedia inaccettabile che non è degna di un Paese civile. In attesa che le Forze dell’ordine facciano piena luce sulle cause del decesso, ribadiamo la necessità di adottare un piano nazionale per fermare queste stragi che non possiamo derubricare a mere fatalità”.

Per i sindacalisti, “occorre implementare i controlli ispettivi incrementando l’organico, rivedere le norme sanzionatorie e garantire un maggior coordinamento delle banche dati. E’ fondamentale, inoltre, potenziare la formazione e la cultura sulla sicurezza a cominciare dalle scuole. Attraverso la manifestazione nazionale ‘Lavorare per vivere’, l’Ugl intende sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul dramma delle cosiddette ‘morti bianche’ e dire basta morti sul lavoro”. Sulla morte del 30enne operaio è intervenuto anche il segretario generale Flai Cgil Bat, Gaetano Riglietti.