Regione Puglia, nuova misura di agevolazione per PMI

L’assessore Delli Noci: “Superati i 2 miliardi di euro di investimento”

Superati i 2 miliardi di euro di investimenti e aumentano i contributi a fondo perduto per aiutare le piccole e medie imprese ad uscire dalla crisi.

La Regione Puglia al fianco delle realtà locali: questa volta lo fa attraverso una nuova versione della misura di agevolazioni previste per il settore.

In particolare sarà più semplice accedere al fondo perduto per le piccole e medie imprese e sono previsti incentivi anche per le farmacie e per i distributori di carburante generato da fonti alternative e pulite, mentre i Confidi vigilati potranno deliberare direttamente il mutuo.

Si evolvono così le misure regionali di agevolazione gestite da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio, strumenti che favoriscono lo sviluppo delle attività economiche delle pmi facilitandone l’accesso al credito.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci che ha dichiarato come la stessa rappresenti uno strumento di agevolazione che ha avuto grande successo nel sistema imprenditoriale pugliese. Dati alla mano: in Puglia sono stati superati i 2 miliardi di investimenti con quasi 9mila domande.

Nel contesto di crisi attuale, tali modifiche potrebbero stimolare nuovi investimenti, grazie anche alla massimizzazione dei contributi, che possono essere aumentati anche di 300-400mila euro, rispetto alle condizioni precedenti. Chi investe e innova supera la crisi, chi si ferma invece ha difficoltà ad andare avanti, quindi aumentiamo il contributo aggiuntivo in conto impianti che unito all’importo del contributo calcolato sul montante degli interessi relativi al mutuo e sulla eventuale garanzia, accresce in modo rilevante la quota a fondo perduto prevista da questa misura. Da oggi, inoltre, pure le farmacie, così importanti anche nel contrasto alla pandemia, potranno innovare avvalendosi del Titolo II Capo 3.

Infine, saranno semplificate anche le procedure: i confidi vigilati, da oggi potranno deliberare direttamente il mutuo e trasmettere telematicamente le domande.