Leonardo di Grottaglie, Fim: “Liberare il sito dalla schiavitu’ della mono committenza”

“Per noi è fondamentale definire e perseguire un obiettivo ben preciso: serve assicurare stabilità allo stabilimento di Grottaglie, puntando su nuove produzioni necessarie a liberare il sito dalla schiavitù della mono committenza”.

Lo afferma la Fim Cisl di Taranto riferendosi alla situazione del sito Leonardo di Grottaglie, dove si realizzano le fusoliere del Boeing 787, che anche il prossimo anno sarà interessato da un vuoto produttivo di 118 giorni. Nelle scorse ore si è svolto un incontro in Regione Puglia con il presidente Michele Emiliano.

“Come Fim-Cisl – è scritto in una nota – ribadiamo la necessità di ulteriori approfondimenti con il management aziendale.

Riteniamo fondamentale tornare a discutere di prospettive lavorative per il sito grottagliese e non di farci trascinare in una sterile battaglia relativa all’eventuale uso degli ammortizzatori sociali, posizione finalmente condivisa anche dalle altre organizzazioni sindacali dopo le inutili
diatribe degli ultimi giorni”.

La Fim coglie “positivamente la notizia circa la volontà dell’azienda di cominciare a diversificare la produzione e l’acquisizione del nuovo capannone può essere un segnale positivo in tal senso. Chiediamo però che già a partire dal prossimo incontro programmato per giorno 11 ottobre – si legge a margine della nota diffusa – si cominci a scendere nei dettagli ed entrare nel merito di programmi, tempistiche di realizzazione e unità coinvolte”.