Altamura, il terzo circolo didattico è il nuovo polo sperimentale dell’Outdoor Education

“Dalle suggestioni del passato verso nuove progettazioni per il futuro”, rete tra terzo settore, università e scuola

È questo il titolo del meeting che si terrà il 20 settembre, alle ore 17, presso il teatro dell’Istituto “Madre Teresa di Calcutta”, il III Circolo didattico di Altamura si candida ad essere scuola polo del territorio per la didattica all’aperto, grazie anche al contributo della Regione Puglia che, già lo scorso anno scolastico, ha permesso l’apporto di un facilitatore, corsi di formazione, collegati con la “Rete nazionale delle Scuole pubbliche all’Aperto”, arredi e ristrutturazione dei giardini.

Sono stati formati 50 docenti (il corso durerà un triennio), 90 sono state le ore di laboratorio con l’Associazione “L’Asino che vola”. Il collegamento con la Rete nazionale è stata di fondamentale importanza. Quest’anno si riparte. Più forti. Più motivati. La domanda delle famiglie è aumentata, le classi che faranno outdoor education sono sei. E la Regione Puglia ha premiato l’impegno.

Lunedì partirà il confronto con i referenti delle scuole “Senza Zaino” e della “Rete delle Scuole all’Aperto”. E ci saranno pedagogisti, docenti universitari, dirigenti scolastici, perché la scuola all’aperto non si improvvisa, si studia.

Ecco gli ospiti. Ad aprire i lavori sarà Marilena Daraia, dirigente del III Circolo didattico; seguiranno i saluti della sindaca, Rosa Melodia. Gli interventi avranno inizio con Filomena Massaro, dirigente scolastica IC 12 Bologna, scuola capofila della “Rete delle Scuole all’Aperto”. Seguiranno gli interventi di Monica Schenetti, professoressa del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e referente scientifica della “Rete delle Scuole all’Aperto”, e di Daniela Pampaloni, dirigente e coordinatrice della “Rete nazionale Senza Zaino”; approfondirà la filosofia del ‘senza zaino’ Maria Paola Pietropaolo, formatrice e coordinatrice, mentre Anna Chironna, responsabile del centro educativo “L’Asino che Vola” e facilitatore, racconterà l’esperienza appena passata. Occhi puntati sulla permacoltura con i bimbi, sarà questo il tema dell’intervento di Valentina Cifarelli, referente del progetto “Bambini in permacultura”, mentre Monica Gori, pedagogista e membro dello staff tecnico e formatrice dalla “Rete delle Scuole all’Aperto” si soffermerà su come si impara con più facilità all’aria aperta. I lavori termineranno con i saluti di Sebastiano Leo, assessore regionale all’Istruzione, di Enzo Colonna, consigliere regionale della X legislatura (2016-2020) e di Rita Antonia Carulli, dirigente scolastica e coordinatrice del progetto.
Modera l’incontro Andreana Illiano, giornalista.

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