Lavoro: intesa Asl Bari, Procura e Inail per più sicurezza

Longo: “Il protocollo definisce le priorità sulle modalità di conduzione delle indagini”

“Il protocollo definisce le priorità sulle modalità di conduzione delle indagini e punta a migliorare i flussi informativi sulle patologie da lavoro rendendoli più completi e tempestivi”. Con queste parole il direttore dello Spesal della Asl, Fulvio Longo ha spiegato il protocollo di intesa siglato da Asl Bari, Direzione regionale Inail e Procura, finalizzato a incanalare presso i Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spesal) della Asl tutte le denunce e segnalazioni relative a incidenti sui luoghi di lavoro e malattie professionali, e assicurare così maggiore efficienza e rapidità alle indagini penali. Una cabina di regia per accertare tempestivamente le notizie di reato relative agli infortuni sul lavoro e malattie professionali. “Il lavoro di sinergia – spiega ancora Longo – sarà reso possibile da una serie di iniziative che spettano ai singoli enti che hanno sottoscritto l’accordo”.
In base a quanto stabilito nell’accordo, tutte le notizie di reato e quelle relative agli illeciti amministrativi in materia antinfortunistica saranno trasmesse in prima battuta allo Spesal, che a sua volta, terminata l’indagine con il coordinamento della Procura, invierà l’informativa conclusiva al pubblico ministero specializzato. “La sottoscrizione del protocollo d’intesa – osserva Giuseppe Gigante, Direttore regionale Inail Puglia – si pone in continuità con la tradizionale collaborazione Inail-Procure-Spesal”. Anche il servizio di emergenza-urgenza del 118 e i Pronto soccorso trasmetteranno al servizio Spesal le informazioni nei casi di intervento su pazienti vittime di infortuni sul lavoro.