Sanità. Polimedica Melfi: “Disponibilità a un incontro da parte di Leone, siamo in attesa di Bardi”

Di seguito la nota della Polimedica di Melfi, struttura sanitaria privata accreditata.

Ringraziamo l’assessore Leone che ufficialmente si è reso disponibile ad un incontro formale per affrontare finalmente la grave situazione che abbiamo denunciato e che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di Polimedica.

È un primo segnale, ma certamente non sufficiente, in quanto ogni giorno che passa crescono i costi di funzionamento della struttura e la preoccupazione per i mancati pagamenti delle prestazioni. Dovremmo essere felici per quante persone ci scelgono liberamente ma purtroppo sappiamo che questo, ironia della sorte, si può tradure in ulteriore deficit finanziario. Ma non smetteremo di dare risposte ai reali bisogni dei pazienti. Certamente l’assessore si è dimostrato disponibile all’ascolto e ne prendiamo atto. Vedremo cosa proporrà.

La nostra richiesta di incontro è stata rivolta anche al presidente Bardi, in quanto riteniamo che la salute dei cittadini sia una priorità per l’intera Regione e quindi per il suo massimo rappresentante istituzionale. Crediamo che sia giusto e rispettoso, nell’attesa di un riscontro, non ignorare la sua temporanea assenza.

Si tratta di una situazione segnalata già per tempo da parte nostra alla dirigenza di ASP e Dipartimento Salute e fino ad ora non abbiamo ricevuto risposta, nessuna comunicazione in merito ai pagamenti prestazioni sanitarie, che tra l’altro vengono prenotate dal CUP regionale. Crediamo che non sia giusto subire in questo modo un’autentica emergenza e dover entrare in stato di agitazione e protesta per ricevere un’attenzione che dovrebbe rappresentare la normalità in un sano dialogo istituzionale che abbia come obiettivo l’interesse e i diritti dei cittadini.

Adesso l’attenzione, in parte, l’abbiamo avuta e attendiamo con fiducia riscontro anche dal presidente Bardi, con la speranza che finalmente si intervenga in modo definitivo sciogliendo il nodo che fa così male alla sanità lucana e alle strutture accreditate.

L’emergenza COVID, che ha di fatto aumentato ancora di più i ritardi nelle cure per tante persone, creando situazioni difficili, ci ha visti in prima linea a supporto del SSN, di cui tra l’altro facciamo parte essendo accreditati. Non ci siamo mai fermati né tirati indietro. Adesso, non è accettabile ripagare questa disponibilità mandandoci in fallimento.

A fronte di questo aumento di prestazioni, per conto del SSN, che continua a servirsi di noi tramite il CUP mandandoci persone, che non sono numeri, a cui non possiamo certo chiudere le porte, (per ragioni contrattuali, ma soprattutto per ragioni etiche), la Regione Basilicata e l’ASP di Potenza, nonostante ci siano gli strumenti legislativi e le risorse economiche persino sovrabbondanti, non ha proposto nessuna soluzione.

Una soluzione invece deve esserci, ed anche tempestiva, e speriamo di poterne discutere al più presto per ricevere riscontro concreto da parte di tutto il governo regionale.

Nel frattempo siamo addirittura commossi e incoraggiati dell’appoggio che stiamo avendo da parte di tutti i nostri pazienti, dagli operatori sanitari di tutto il territorio e dei cittadini, che ci stanno facendo giungere centinaia di messaggi di solidarietà e di sdegno. Si è creato spontaneamente, da loro, un gruppo whatsapp “Difendiamo Polimedica” che sta raccogliendo tutti i cittadini che vogliono supportare questa causa.