Scuola, firmato il Protocollo sicurezza tra Governo e Sindacati in vista dell’avvio del nuovo anno

Governo e sindacati in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico hanno siglato un’intesa sul tema dei tamponi gratuiti per il corpo docente e sulle misure per evitare classi pollaio mentre sul Green pass inviata nota tecnica specifica alle scuole. Il Ministero dell’Istruzione precisa: nessun test gratuito a chi rifiuta la vaccinazione. 

Alla fine Governo e Sindacati si sono incontrati a metà strada con la firma del protocollo d’intesa per assicurare il rientro in aula con interventi mirati e puntuali. L’intesa raggiunta” commenta il ministro Bianchi “è un ulteriore tassello e testimonia l’impegno comune per garantire a ogni studentessa e a ogni studente il diritto di poter tornare a frequentare in sicurezza e in presenza la scuola, recuperando il rapporto con i loro compagni, i docenti, la socialità”.

Sulle modalità di attuazione del “Green Pass” il ministero ha inviato alle scuole una nota tecnica specifica e, sempre dal Miur una ulteriore precisazione: nel Protocollo “non è previsto, né si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax”.

Il Protocollo prevede, invece, una corsia preferenziale per il personale che deve ancora vaccinarsi, dunque una intensificazione della campagna vaccinale e “ricalcando quanto disposto già oggi dalle norme vigenti”, consente alle scuole, sulla base di un preventivo raccordo istituzionale con il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, di “effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate”.

Per quanto riguarda il distanziamento, sottolinea il ministro dell’Istruzione “interveniamo dove ci sono le classi più numerose, che si concentrano soprattutto nelle scuole di secondo grado delle periferie urbane. Abbiamo risorse già stanziate per queste situazioni, fondi che ora distribuiremo rapidamente. Le scuole, poi, in accordo con le Aziende sanitarie locali e il Commissario straordinario, potranno intervenire a favore dei più fragili, specificatamente coloro che non sono vaccinabili e che risultano, quindi, anche i più esposti al contagio. Interventi mirati, dunque, a favore delle situazioni più difficili per una scuola che vuole riaprire non dimenticando nessuno”.

A fine agosto partiranno anche un “Help Desk” per le scuole e tavoli territoriali di confronto presso gli Uffici Scolastici Regionali per una gestione capillare dell’emergenza. Proseguirà la collaborazione con il Commissario straordinario per la fornitura di gel e mascherine, comprese quelle che servono a favorire l’inclusione di alunne e alunni non udenti.

Confermata la permanenza a casa in caso di temperatura sopra i 37,5° o di altri sintomi influenzali. Sono previste modalità di gestione di ingressi e uscite, in modo da evitare assembramenti, e specifiche indicazioni per la pulizia giornaliera degli spazi.

Il Protocollo individua le disposizioni per: aerazione degli spazi, gestione della mensa, svolgimento dei Percorsi per le competenze e per l’orientamento (PCTO), delle attività nei Convitti, nei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), uso dei locali scolastici da parte di soggetti esterni, gestione dei casi sintomatici. Confermato il supporto psicologico e pedagogico-educativo al personale, a studentesse e studenti.