Pmi: Emiliano, sviluppo grazie a minibond Regione Puglia

“Con i nostri minibond stiamo imboccando strade di sviluppo dagli esiti inattesi”: lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, annunciando che ci sono state altre due emissioni del valore di 35 milioni. “Grazie a questo strumento di finanza innovativa – prosegue Emiliano – le imprese pugliesi stanno rafforzando visibilità e credibilità nei mercati. Vorrei ricordare il caso della Gelesis di Calimera. La startup, che ha partecipato alla seconda emissione di minibond, sarà quotata alla Borsa di New York. Questo è un esempio del grande potenziale dello strumento che, unito alle altre misure regionali, sta moltiplicando la competitività delle imprese che hanno voglia di innovare”.

I minibond promossi dalla Regione Puglia continuano ad attrarre le imprese, le ultime due emissioni valgono 35 milioni di euro e, sommate alle prime due, portano il portafoglio complessivo a
87,2 milioni di euro. Il tutto nell’arco di poco più di un anno: i primi minibond sono stati emessi infatti a giugno del 2020, mentre per gli ultimi l’iter si è concluso oggi. Sono quindi salite a 21 le imprese che stanno utilizzando il mercato dei capitali, anziché il tradizionale canale bancario, grazie al sostegno di Regione Puglia, Puglia Sviluppo, UniCredit, Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale. Le ultime due emissioni riguardano 7 imprese. I minibond permettono alle Pmi di finanziare operazioni straordinarie, investimenti e capitale circolante.

Si tratta di uno strumento di finanza innovativa, voluto dalla Regione Puglia e realizzato da Puglia Sviluppo. “I minibond pugliesi – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci – si stanno rivelando un acceleratore importante degli obiettivi di crescita delle imprese e le aziende pugliesi lo stanno utilizzando a dispetto della crisi pandemica”.