Dal 2 agosto la GdM non sara’ in edicola: Ledi Srl nega proroga per un altro mese del ramo d’affitto

Fsni e Assostampa Puglia e Basilicata: “Decisione legittima dal punto di vista della liberta’ imprenditoriale, ma incomprensibile”

A partire da lunedì 2 agosto la Gazzetta del Mezzogiorno non sarà in edicola.

La società Ledi non ha infatti accettato la proroga per un altro mese dell’affitto del ramo di azienda, dopo aver presentato un piano di concordato fallimentare in relazione alla società Mediterranea.

“L’interruzione delle pubblicazioni – fa sapere la Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni regionali di Stampa di Puglia e di Basilicata – è il risultato di una scelta della Ledi srl, società che gestisce provvisoriamente la testata da dicembre 2020 per effetto di un contratto con la curatela fallimentare della Edisud spa”.

Nella nota diffusa Fnsi e Assostampa Puglia e Basilicata hanno sottolineato come sebbene la decisione della Ledi rientri ‘nell’esercizio della libertà imprenditoriale, tale scelta risulta incomprensibile, tanto più perché comunicata ventiquattr’ore prima della scadenza del contratto e dopo che, tre giorni fa, la stessa Ledi aveva comunicato alla direzione e alla redazione la volontà di continuare a gestire provvisoriamente la testata per altri trenta giorni, in attesa dell’esito del voto del comitato dei creditori sulle due proposte concordatarie presentate alla curatela».

“La storia della Gazzetta del Mezzogiorno merita ben altra considerazione. Il lavoro dei giornalisti, dei poligrafici e di tutte le maestranze deve riprendere al più presto. Ci sarà il tempo per individuare le responsabilità. Questo, però, è il momento di fare ciascuno il massimo sforzo per far sì che, nel rispetto delle procedure di legge, la Gazzetta del Mezzogiorno – concludono Fnsi e Assostampa Puglia e Basilicata – possa tornare al più presto in edicola».