Agricoltura, rinnovato il contratto del lavoro per operai agricoli e florovivaisti

Il rinnovo del CPL riguarda i lavoratori delle province di Bari e Bat

Un’importante intesa per i lavoratori. Commenta così la FAI FLAI Uila, il rinnovo del contratto degli operatori agricoli e florovivaisti delle province di Bari e Bat. La sottoscrizione del testo definitivo, arriva dopo un iter tra parti sociali e sindacati.

Si tratta – esordiscono i Segretari Generali dei sindacati – di un’importante intesa che rafforza i diritti e le tutele di oltre 56mila lavoratori del settore. Grazie all’incremento economico pattuito si riconosce il valore dei lavoratori in un settore, quello agricolo che, nelle province di Bari e Bat, continua a confermarsi tra le realtà economiche più dinamiche della Puglia.

Sul versante salariale l’incremento economico è pari al 2%, a parametro 158, riparametrato sui diversi livelli e che sarà suddiviso in due tranche: la prima dal 1 agosto 2021, la seconda dal 1 gennaio 2022.

I punti salienti del rinnovo riguardano: la salute e sicurezza, i contratti di appalto, le pari opportunità, il contrasto alle molestie nei luoghi di lavoro, il rafforzamento del sistema della bilateralità, il sostegno alla genitorialità e il diritto per i lavoratori di etnie e/o religioni diverse al riposo settimanale in un giorno diverso dalla domenica.

Con questo rinnovo si lancia alle parti datoriali una sfida – proseguono i Segretari – quella di promuovere le professionalità, valorizzando le tutele dei lavoratori e migliorando le condizioni di lavoro, a partire dalla sicurezza con la nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza Territoriale.

Snodo centrale della contrattazione il miglioramento del ruolo dell’Ente Bilaterale, per garantire ulteriori prestazioni.