Svimez: Confindustria Puglia, dare al Sud ciò che gli spetta

Fontana: “Bisogna evitare di sostituire i fondi statali con quelli del Recovery Fund”

Un divario tra Nord e Sud del Paese difficilmente da colmare, anche alla luce delle ultime risorse destinate agli investimenti nel Mezzogiorno. Commento di Sergio Fontana, presidente di Confindustria Bari BAT e di Confindustria Puglia, sulle anticipazioni del rapporto Svimez.

È necessario potenziare la capacità amministrativa del Mezzogiorno con un’azione molto più forte rispetto al resto del Paese e poi destinare a questa parte d’Italia tutte le risorse che le spettano di diritto, per una chiara volontà dell’Unione Europea.

La bassa capacità amministrativa – evidenzia Fontana – non deve più essere un alibi per dare meno soldi al Sud.
Bisogna agire, continua, e non usare il criterio della spesa storica che negli scorsi decenni ha danneggiato il Sud accentuando gli squilibri economici e sociali fra territori italiani. La ricetta è quella di rafforzare la capacità di spesa per dare al Sud ciò che gli spetta.

Particolare attenzione, poi, è quella di evitare di sostituire i fondi statali con quelli del Recovery Fund. Il pericolo infatti c’è.

Infatti fra gli investimenti infrastrutturali per il Mezzogiorno, il Pnrr ne include alcuni, come l’Alta Capacità Bari-Napoli, che erano già finanziati con altri fondi nazionali e sono già in avanzato stadio di esecuzione.