Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Cupparo: deve raccogliere “sogni e desideri” delle persone

“Non abbiamo mai pensato al Pnrr come ad un documento di carta. Esso deve raccogliere sogni e desideri di ripresa e riscatto che vengono dalle persone”, sono parole dell’assessore regionale alle attività produttive Francesco Cupparo, presente a San Severino lucano all’incontro con il presidente nazionale della CEI, cardinale Bassetti, e della Basilicata, monsignor Orofino.

Il richiamo a “sogni e desideri” espresso dal cardinale insieme all’esortazione a reagire alla pandemia con la speranza nella fede è stato raccolto dal rappresentante lucano che ha sottolineato come “il governo regionale mette al primo posto i bisogni degli ultimi, delle persone che hanno subito e continuano a subire più di altri gli effetti del Covid”.

Una responsabilità politica che secondo l’assessore ha ispirato le “misure di aiuti per complessivi 110 milioni di euro a favore di tutte le categorie di piccole e medie imprese”.

Aiuti che però non sono sufficienti, per questo Cupparo ha anticipato che nella fase di programmazione del PNRR la gestione delle risorse terrà in debita considerazione “sogni e desideri della gente”.

“Sappiamo bene dei bisogni materiali delle famiglie povere” ha aggiunto “Abbiamo affidato a strutture della Caritas fondi per realizzare progetti di aiuto alimentare” con un finanziamento complessivo dei quattro progetti di circa 569 mila euro cui si aggiungono altri 300 mila a sostegno della Caritas e di altre organizzazioni assistenziali, delegando proprio alla CEI lucana il trasferimento e l’individuazione delle modalità di riparto.

In regione i numeri ufficiali parlano di circa una famiglia su quattro che vive in condizione di povertà. A confermarlo i circa 10mila residenti ammessi al programma “reddito minimo d’inserimento”.

“Da questi numeri” ha concluso Cupparo “intendiamo partire per cogliere le opportunità del Pnrr e indirizzarle agli obiettivi di benessere sociale, sviluppo e lavoro”.