Ex Ilva: Peacelink, su batteria 12 Tar ci dà ragione

“La batteria 12 dell’Ilva va fermata”. Sono queste le parole di Alessandro Marescotti, portavoce dell’associazione ambientalista Peacelink che in giudizio si è costituita “ad opponendum” chiedendo il mantenimento del decreto del ministro della Transizione ecologica relativo alla fermata della batteria 12 della cokeria dell’ex Ilva di Taranto poiché l’azienda non ha ultimato entro fine giugno scorso le prescrizioni ambientali. Acciaierie d’Italia aveva invece chiesto al Tar Lazio la sospensiva del decreto del ministro Roberto Cingolani. “L’ordinanza del Tar Lazio – continua Marescotti – ci dà sostanzialmente ragione. E’ un importante risultato ottenuto con la mobilitazione dei cittadini che hanno incalzato il ministero della Transizione Ecologica. Fin dall’inizio abbiamo chiesto infatti il rispetto della legge e delle scadenze del piano ambientale”. “La cittadinanza attiva oggi vince – conclude Peacelink -. Vince contro le pretese dell’azienda di continuare a produrre nonostante tutto, nonostante la grave situazione sanitaria dovuta all’inquinamento. Impianti fuori norma, come la cokeria 12, non possono continuare a produrre. Noi continueremo perché la ragione è dalla nostra parte e perché i cittadini hanno diritto alla salute”.