Lavoro, seminario sulle lotte del movimento bracciantile nell’aula del Consiglio della Regione Puglia

“Vita o lavoro: è davvero possibile che questi due diritti così fondamentali ancora oggi si presentino nudi?” E’ il quesito posto dalla presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone, durante il seminario dal titolo “Le lotte del movimento bracciantile per il collocamento e contro il caporalato”, promosso dalla fondazione Maierotti, Cgil Puglia e fondazione Di Vittorio che si è tenuto proprio nell’aula consiliare. “Bene ha fatto il presidente Emiliano a emettere l’ordinanza per limitare il lavoro nei campi nelle ore più calde del giorno”, ha dichiarato la presidente Capone ricordando i tre bracciati scomparsi il Puglia nel solo mese di giugno. L’ultimo, Camara Fantamadi originario del Mali, aveva solo 27 anni. Il seminario inaugura una serie di iniziative sostenute dal consiglio regionale sulle tematiche legate alle conquiste legislative degli anni 70, nell’ambito di un progetto di ricerca della durata di due anni condotto da giovani laureati. A chiudere il seminario, una tavola rotonda, coordinata da Elisa Castellano della Fondazione Di Vittorio, sul tema “Il governo del mercato del lavoro agricolo: analogie con il passato e proposte del sindacato”.