Sanità. IV: Stabilizzare precari lucani assunti durante l’emergenza Covid

Stabilizzare i circa 500 precari in sanità, sempre in prima linea durante l’emergenza pandemica. E’ quanto chiede una pdl del gruppo Italia Viva in Consiglio regionale lucano. A sostegno, ordini di settore, un comitato spontaneo di infermieri e Oss ed una petizione online.

Prorogare i contratti a tempo determinato fino a 36 mesi, come previsto dalla legge presso le Aziende del servizio sanitario regionale del 12 gennaio 2017, e porre in essere strumenti per stabilizzare i cosiddetti precari – medici, infermieri e Oss – assunti in via straordinaria per affrontare l’emergenza pandemica. Mira a questo la proposta di legge avanzata in Consiglio Regionale lucano dal gruppo d’opposizione in quota Italia Viva. Appoggio da parte del Comitato precari Oss e infermieri costituito spontaneamente nei giorni scorsi.

A sostegno anche una petizione online e gli ordini di settore con richiesta d’incontro all’assessore alla Salute, Leone, per conoscere il reale numero e profili – si stima 500 circa – di quanti sono stati assunti durante il periodo Covid per colmare l’atavica assenza di camici bianchi in Basilicata.

Atto doveroso, ha rimarcato il capogruppo Luca Braia, “in considerazione della grave penuria di operatori sanitari e dell’ancora vigente stato emergenziale”. Non sarebbe un atto in contrapposizione con il concorso in itinere sul personale sanitario – ha invece rimarcato il consigliere Mario Polese.