A Maratea un forum della Fondazione Nitti: “L’economia della conoscenza per lo sviluppo del Mezzogiorno”

Ridurre il divario Nord-Sud, una tre giorni nella Perla del Tirreno, con un panel di ospiti altamente qualificati sul tema. Li ha messi insieme la Fondazione Nitti insieme all’Associazione “Merita”.

Villa Nitti Acquafredda ha ospitato una tre giorni – 18, 19 e 20 giugno – di fitta e densa serie di incontri all’insegna dell’Umanesimo Digitale. Molti qualificati relatori sono stati chiamati a partecipare in Basilicata alla prima edizione dell’iniziativa “L’economia della conoscenza per lo sviluppo del Mezzogiorno” promossa dalla “Fondazione Francesco Saverio Nitti” e dall’Associazione “Merita”, con il patrocinio della città di Maratea.

Domenica la sessione conclusiva della prima edizione del Forum con la partecipazione di Paolo Gentiloni (ex premier italiano e attuale Commissario europeo per gli affari economici e monetari), Daniele Franco ministro dell’economia, Giuliano Amato (già premier anche lui e attuale vice presidente della Corte Costituzionale), Gerardo Bianco, presidente Animi ed Anna Finocchiaro.

Lavori iniziati con l’intervento del professor Claudio De Vincenti, già ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno proprio con l’esecutivo Gentiloni.

Anche l’attuale ministro per il Sud, Mara Carfagna intervenuta nei giorni scorsi ha sottolineato che “comincia finalmente a farsi strada la convinzione che la ripartenza italiana sia impossibile senza il Sud. Anzi, che il Sud rappresenti il vero traino del rilancio dell’intero Paese”.

Accorciare le distanze, riavvicinare il Mezzogiorno al Nord non è più dunque un concetto astratto ma un progetto concreto, dotato di enormi finanziamenti, che possiamo e dobbiamo realizzare con il PNRR.