Gambardella lascia la guida della Cisl Basilicata

“Quattro anni di intenso lavoro sindacale in un contesto storico caratterizzato da cambiamenti epocali”

Enrico Gambardella lascerà la guida della Cisl di Basilicata dopo quattro anni. Lo comunica la segreteria del sindacato attraverso un comunicato stampa. La decisione sarà ufficializzata durante il consiglio generale del 18 giugno alla presenza del segretario generale nazionale Luigi Sbarra.

“Quattro anni di intenso lavoro sindacale in un contesto storico caratterizzato da cambiamenti epocali”, ha commentato il segretario uscente Gambardella.

“Una decisione che rientra nell’ordinario avvicendamento dovuto alle norme statutarie – specifica Gambardella – che consentirà al nuovo gruppo dirigente di preparare con la necessaria tranquillità la prossima scadenza congressuale, slittata di quasi un anno proprio a causa del Covid-19. Una scelta che va nella direzione del rinnovamento e della rigenerazione nella continuità delle idee e dei valori che sono alla base del nostro modo di essere sindacato”.

Per Gambardella il bilancio del suo mandato è positivo: “Sono stati quattro anni di intenso lavoro sindacale in un contesto storico caratterizzato da cambiamenti epocali, non ultimo quello determinato dalla pandemia che in un anno e mezzo ha mutato in modo radicale i nostri stili di vita e il nostro modo di concepire le relazioni sociali. Se abbiamo retto all’onda d’urto della pandemia – osserva – è anche grazie alla funzione di argine democratico e sociale che ha saputo svolgere il sindacato”.

“Ora bisogna guardare avanti e proseguire nel lavoro di rinnovamento della classe dirigente avviato in questi anni dalla Cisl a tutti i livelli. Consegno a chi verrà dopo di me una organizzazione che ha consolidato la sua presenza nella società lucana come punto di riferimento del mondo del lavoro. Una Cisl di lotta e di proposta. Dentro una generale crisi delle istituzioni – continua il sindacalista – in questi anni il sindacalismo confederale è cresciuto in termini di iscritti ma soprattutto in protagonismo, svolgendo spesso una preziosa funzione di supplenza della politica. Lo testimoniano i tanti documenti e le molte proposte elaborate da Cgil Cisl Uil, non ultima quella che presentiamo proprio oggi agli attivi unitari”.