Bari, lavoratori in protesta in Piazza De Nicola

Seconda udienza oggi a Bari del procedimento contro il licenziamento di Michele Glorioso, l’operaio 35enne che lo scorso anno è stato allontanato dall’azienda Skf di Bari, perchè secondo la multinazionale svedese di componentistica per auto, non avrebbe osservato le “corrette” procedure di lavorazione, producendo dei cuscinetti difettosi che, una volta inviati al cliente, sono stati prima inavvertitamente montati e poi smontati perché difettosi. Ciò avrebbe prodotto il rifiuto della commessa e un danno che si aggirerebbe attorno ai 300 mila euro.

Nei mesi scorsi è anche nata una campagna social sul web, tanti gli attivisti che hanno sposato la causa, postando una propria foto che li ritrae col cartello con su scritto “Non si licenziano i diritti”.