BPB chiude la porta alle Associazioni di consumatori e alle transazioni con i soci

La Banca Popolare di Bari ha comunicato alle Associazioni dei consumatori pugliesi facenti parte del CNCU, il rigetto del progetto di transazione proposto, limitandosi ad offrire una soluzione, chiamata tavolo di solidarietà. La proposta della banca prevede un plafond di 4 milioni euro, solo per coloro che si trovino in gravi difficoltà, e comunque solo nella misura massima del 25% di quanto investito.

Allo stesso modo, la banca ha rifiutato anche tutte le proposte economiche finalizzate al rilancio del credito e della liquidabilità dei titoli, pure formulate dalle Associazioni.

Di fronte a una chiusura cosi totale e inattesa, le Associazioni dei consumatori pugliesi, con grande amarezza e delusione, oltre ad aumentare di molto il carico giudiziale nei confronti della banca, organizzeranno altre forme di protesta e di sensibilizzazione delle Istituzioni. Saranno coinvolti azionisti e clienti della banca e utilizzate tutte le sedi territoriali e tutti i canali disponibili in questo periodo, attraverso un lavoro capillare.

Azioni che, fanno sapere le associazioni dei consumatori pugliesi, si svolgeranno per l’intero mese di giugno e si protrarranno ad oltranza fino a quando la governance della banca non formulerà proposte serie e rispettose degli azionisti. Azionisti che, secondo il parere unanime di Consob, Banca d’Italia e Procura Penale, sono stati vittime di condotte gravemente scorrette della Banca Popolare di Bari.