Stellantis, i sindacati lucani chiedono “subito” un tavolo nazionale

“La necessità del tavolo nazionale è ancora più urgente dopo le dichiarazioni dell’ad Tavares, il quale ha detto che ‘Stellantis è pronta per cambiamenti drastici e scelte coraggiose’: un annuncio che richiede precisazioni”.

Lo hanno scritto, in una nota congiunta, le segreterie lucane di Cgil, Cisl e Uil a margine di un incontro, che si è tenuto ieri, con la Regione Basilicata sul futuro dello stabilimento di Melfi (Potenza). I rappresentanti sindacali hanno evidenziato di aver chiesto “alla Regione Basilicata di realizzare un’ alleanza tra le regioni interessate (Basilicata, Puglia e Campania) e che i parlamentari delle tre Regioni Interessate (sia di maggioranza che di opposizione) intervengano con più forza nei confronti del Presidente Draghi per convocare il tavolo nazionale su Stellantis e sulle scelte di politica industriale del settore auto. Ciò al fine di avviare un confronto immediato con i vertici di Stellantis per chiarire, nell’ambito del piano industriale del gruppo, il ruolo dello stabilimento di Melfi e più complessivamente delle produzioni del Mezzogiorno e per mettere al centro della programmazione del Pnrr per quanto riguarda il capitolo delle infrastrutture, il potenziamento del sistema dei trasporti e della logistica nell’ambito dei collegamenti della trasversale appenninica”. “Siamo consapevoli che – hanno aggiunto i dirigenti lucani di Cgil, Cisl e Uil – Melfi, pur rappresentando un’eccellenza nel panorama dell’industria automobilistica globale, rappresenta comunque un elemento del più complesso sistema produttivo del gruppo e come tale – hanno concluso – dovrà ricevere le giuste attenzioni per garantire gli attuali livelli occupazionali”.