Stellantis. Melfi, sindacati e primo cittadino: Nessun declino, gruppo rispetti gli impegni

Preoccupa la situazione del comparto automotive nell’area Stellantis a San Nicola di Melfi, dove la produzione è ferma per carenza di semiconduttori dalla Cina. Nelle ultime settimane, nonostante il massimo impegno sindacale, il gruppo – affermano in una nota le sigle di settore Fim, Uilm e Fismic – “ha continuato a razionalizzare, a ottimizzare e infine a efficientare e ciò sta determinando il peggioramento delle condizioni lavorative all’interno dello stabilimento”.

L’ultima beffa – hanno spiegato – è stata la comunicazione della cassa integrazione di maggio che non solo riduce ulteriormente le giornate lavorative ma per scelta aziendale, da noi contestata, è stata distribuita solo sul turno notturno. Non erano questi gli impegni”.

Bollate le scelte della casa automobilistica come unilaterali e chiesta chiarezza d’intenti in vista del prossimo incontro nazionale di maggio, pena ogni azione sindacale a tutela dei lavoratori.
La situazione è stata anche al centro di un meeting online dal titolo “Industria – Lavoro – Futuro”, promosso dal sindaco di Melfi, Livio Valvano. Intervenuti i responsabili sindacali ed il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma.