Covid, Turismo e Cultura: Regione Puglia approva sei delibere per la ripartenza

Stanziati complessivamente ulteriori 32 milioni di euro. Assessore Bray: “Un progetto il cui obiettivo è sostenere concretamente i due settori a fronte dell’anno nefasto trascorso”

È ora di pensare al Turismo e di passare dalla teoria ai fatti. L’obiettivo è risollevare uno dei settori fondamentali per la tenuta del sistema economico pugliese. La Giunta Emiliano ha approvato così un pacchetto di sei delibere mirate alla ripartenza del comparto culturale e turistico della Puglia.

“Le sei delibere proposte non hanno in comune solo il giorno che le ha viste approvate, ma sono soprattutto parti di un’unica strategia di rilancio – commenta Massimo Bray, assessore regionale a Cultura e Turismo – un progetto il cui obiettivo è sostenere concretamente i due settori a fronte dell’anno nefasto trascorso”. “Ora l’auspicio – continua l’assessore – è che si vada finalmente verso il definitivo allentamento della pandemia, continuando fino ad allora ad essere cauti in ogni azione. È proprio in questa delicata fase che si è voluto garantire con maggior forza il supporto alle piccole e medie imprese, come alle Amministrazioni comunali provate dalla crisi e prive di risorse per sostenere le attività culturali e di promozione”. Una riflessione poi su quella che era la situazione del Turismo in Puglia prima dell’emergenza sanitaria quando, spiega Bray, la regione “aveva raggiunto – grazie allo sforzo comune di tutti – livelli qualitativi eccellenti in materia di fruizione del patrimonio culturale e ospitalità dei flussi turistici”.

“Con gli interventi messi in campo, insieme a quelli già attivati e ai prossimi che concorderemo con gli operatori, – continua l’assessore – vogliamo recuperare nel minor tempo possibile il divario che nostro malgrado si è creato”. Tra gli interventi, l’approvazione delle nuove misure “Custodiamo il Turismo e la Cultura in Puglia 2.0” che seguono ai ristori già erogati da Pugliapromozione nei mesi scorsi per complessivi 18 milioni di euro. Al sostegno alle micro, piccole e medie imprese che operano nell’ambito della filiera del Turismo è destinato un ulteriore budget pari a circa 26 milioni di euro, mentre ammontano a 6 milioni di euro le risorse dedicate alla filiera della Cultura.