Puglia, 820 mila euro per nuove iniziative d’impresa dal G.A.L. Luoghi del Mito e delle Gravine

Un bando finalizzato a sostenere la nascita di nuove star-up a favore delle imprese che operano nel settore del turismo rurale, dell’artigianato di tradizione e dell’agroalimentare del territorio del GAL, per migliorarne gli aspetti organizzativi, promozionali e commerciali.

Settori sui quali la Puglia, e in particolare l’entroterra barese, sta puntando per rilanciare il territorio tutto nell’era post pandemia.

Possono beneficiare dei fondi messi a disposizione dal bando attività industriali e manifatturiere, attività di servizi e quelli legati alla gestione di impianti sportivi come piscine, palestre.

L’investimento può comprendere differenti tipologie di spese come quelle per ristrutturazione e adeguamento di immobili strettamente funzionali all’attività da svolgere, l’acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per lo svolgimento delle attività, acquisto di arredi, di hardware e software o per conseguire pareri e permessi vari.

Al bando potrà partecipare anche chi non ha P.Iva.

Non si tratta soltanto di incentivare la nascita di nuove imprese. Il GAL agisce, come sempre, nella logica di un più ampio progetto, nell’ambito del quale le start up che si intendono sostenere infatti, devono avere anche il compito di proporre iniziative con finalità di valorizzazione unitaria del Parco rurale delle Gravine, comportandosi come dei veri e propri laboratori urbani nel campo dell’innovazione e animazione sociale.