Ex Ilva: Usb chiede a Regione Puglia di avviare i corsi di formazione per gli operai in Cig

Indetto sciopero di 24 ore venerdì 7 maggio, con un sit-in a Bari

Ex Ilva. L’Unione sindacale di base chiede a Regione Puglia di avviare i corsi di formazione per gli operai in Cig e annuncia uno sciopero per il 7 maggio.

Si preparano a incrociare le braccia per 24 ore i lavoratori dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria. Lo sciopero è indetto dall’Usb per il 7 maggio a partire dalle 9.30, con un presidio sotto la sede della Regione Puglia. L’obiettivo è sollecitare l’avvio dei corsi di formazione e dei lavori di pubblica utilità che consentano da un lato la riqualificazione degli operai e dall’altro l’integrazione economica della cassa integrazione straordinaria.

“Sono trascorsi ormai due anni – sottolinea in una nota il coordinatore provinciale dell’Usb Francesco Rizzo – dal momento in cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un’assemblea tenuta a Taranto, di fronte a oltre 400 lavoratori di Ilva in amministrazione straordinaria ha assunto impegni ben precisi in merito a corsi di formazione e lavori di pubblica utilità”. Si tratta, aggiunge il sindacalista, di “preziosi strumenti da sfruttare assolutamente per dare a questa fetta di lavoratori un’opportunità dal punto di vista professionale, ma anche sociale. Del resto stiamo chiedendo di fare a Taranto quel che a Genova, dove i lavoratori operano a servizio dei comuni di residenza, si fa già da molti anni”. Questo, conclude Rizzo, “dovrebbe quindi essere garantito anche qui in Puglia, per valorizzare e utilizzare le tantissime professionalità presenti nel gruppo di lavoratori Ilva in As. Usb tra l’altro, nella proposte presentate sia alla Regione che al Governo, oltre alla quantificazione della spesa annua (pochi milioni di euro), ha più volte rimarcato che l’attivazione dei lavori di pubblica utilità, avverrebbe su base volontaria e comunque in via transitoria, in attesa del rispetto degli accordi vigenti sottoscritti in sede Ministeriale e sinora completamente disattesi”.