Primo Maggio. Basilicata, sindacati omaggiano medici e volontari

Visita ai camici bianchi presso il centro vaccinale anti Covid nelle tende del Qatar e presidio dedicato alle infrastrutture sulla strada Potenza-Melfi. E’ l’iniziativa del Primo Maggio promossa da Cgil, Cisl e Uil Basilicata. “C’è poco da festeggiare – è emerso – grave crisi, si punti allo sviluppo.

Nella più grande crisi economico-sociale dal Dopoguerra c’è bisogno di azioni forti, l’Italia si cura con il lavoro. E’ il messaggio lanciato il Primo Maggio dai segretari generali lucani di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Summa, Gambardella e Tortorelli.
In delegazione, visita al centro vaccinale anti Covid presso le tende del Qatar a Potenza. Un gesto di gratitudine a camici bianchi e volontari in prima linea per uscire dalla pandemia, non da ultimo, evidenziando l’urgenza di potenziare la sanità territoriale. Il recovery fund al centro di un patto per lo sviluppo. Ed ancora, monito importante sui decessi avvenuti nei luoghi di lavoro.
La celebrazione è poi seguita sulla strada Potenza-Melfi, snodo fondamentale verso il polo automotive Stellantis. Presenti tanti delegati e segretari di categoria. “La Basilicata – hanno denunciato – ha l’inaccettabile indice di dotazione infrastrutturale al 40%, il più basso d’Italia, ed è la penultima regione nel percorso da seguire per raggiungere i sistemi locali del lavoro”.