Xylella, Coldiretti Puglia: “Indispensabile rimborsare pratiche di prevenzione fitosanitarie”

La richiesta e’ stata avanzata all’assessorato della Regione Puglia

“Nella lotta all’insetto vettore della Xylella è indispensabile, per scongiurare il fallimento della misura, prevedere il rimborso dei costi da sostenere per le pratiche di prevenzione fitosanitaria obbligatorie, prima che partano le multe comminate dai carabinieri Forestali”. E’ quanto ha chiesto Coldiretti Puglia all’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia.

“Tra gli indennizzi previsti dal Piano anti Xylella – viene evidenziato dalla Coldiretti regionale -, sono indicati i ‘costi derivanti dall’attuazione delle misure di controllo ed eradicazione’, per cui è fondamentale indennizzare anche le pratiche di prevenzione fitosanitarie nelle aree delimitate dove
si applicano le misure di eradicazione e, nell’ambito dell’area delimitata Salento’, nella zona cuscinetto e nella zona contenimento”.

Per il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia, “agli agricoltori viene imposto un obbligo che è a tutti gli effetti un servizio pubblico di tutela e protezione del resto del territorio italiano ed europeo da un pericolosissimo agente da quarantena. Così come gli enti pubblici beneficiano di finanziamenti per l’attività obbligatoria, anche e soprattutto gli imprenditori agricoli – conclude Muraglia – hanno bisogno di rimborsi per sostenere le pratiche di prevenzione fitosanitaria”.