A.Mittal: operaio licenziato, sciopero Usb il 14 aprile

Non sarà licenziato il secondo operaio che era stato sospeso dopo aver condiviso un post su Facebook che invitava alla visione della fiction “Svegliati amore mio”

Uno sciopero, con presidio permanente davanti ai cancelli della direzione, indetto dall’Usb per il prossimo 14 aprile, a partire dalle 7 e fino a data da destinarsi. E’ l’azione dei lavoratori dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto “per mettere la parola fine – come viene sottolineato – alla gestione scriteriata di AMI e dell’Ad Morselli”. L’Unione sindacale di base, oltre ai provvedimenti disciplinari, contesta la “fatiscenza e pericolosità degli impianti”, il “peggioramento dei fenomeni emissivi”, i ritardi nei pagamenti all’indotto, il “mancato pagamento del fitto del ramo d’azienda”, il “ricorso massiccio alla cassa integrazione”. Intanto continua la protesta in merito alla questione del licenziamento di uno dei due operai che avevano condiviso su Facebook un post, ritenuto dall’azienda denigratorio, che invitava alla visione della fiction “Svegliati amore mio” sui danni sanitari e ambientali causati da un’acciaieria. Non sarà licenziato, al contrario del collega che ha ricevuto nelle scorse ore la comunicazione di interruzione del rapporto lavorativo, il secondo operaio. Fonti aziendali fanno sapere che nei confronti di questo secondo dipendente resta solo la sospensione di 5 giorni, già scontata. Il lavoratore, aggiungono le stesse fonti, ha chiesto e ottenuto un incontro di chiarimento con l’azienda e si è scusato anche pubblicamente con un nuovo post su Facebook.