Covid: Coldiretti Puglia,crisi 18% aziende da stop ristoranti

 

Crollo del turismo, taglio degli acquisti da parte di bar, ristoranti e pizzerie (circa 20 mila in tutta la regione) e ben quattro aziende agricole su dieci senza alcun sostegno economico statale o europeo. È questo il quadro descritto dalla Coldiretti Puglia, partendo dall’analisi dei dati Istat relativi al periodo compreso tra il 2020 e il 2021.

Aver ottenuto il taglio del costo del lavoro non basta per il settore: occore rafforzare le misure a sostegno all’agricoltura nei settori che hanno avuto perdite importanti, come quello dell’allevamente, dell’agriturismo e del vino. L’associazione di categoria evidenzia l’impatto dell’aumento dei costi di produzione: il 7,5% riguarda le materie prime, dai prodotti energetici agli alimenti per il bestiame. Il 6,9% delle aziende segnala la mancanza di liquidità per fare fronte alle spese correnti. Uno scenario preoccupate: le aziende temono di non riuscire più a tornare ai ritmi pre-covid.

La filiera alimentare in questi mesi di pandemia non si è mai bloccata, nonostante le difficoltà: l’intero comparto alimentare è stato impegnato in prima linea a garantire il cibo necessario alle famiglie pugliesi. “Uno forzo importante – ha dichiarato la Coldiretti – ma anche anche di grande responsabilità che rende merito ad un sistema agricolo e agroalimentare che sta tenendo testa con fatica alla crisi, ma che va supportato con adeguate misure di sostegno e incentivanti”.