Ordinanza scuola Puglia, i sindacati all’attacco: “Se la situazione è davvero critica Emiliano doveva chiudere tutto”

Calienno: “Siamo stati interpellati solo nella mattina del Sabato Santo, un passo indietro rispetto all’interlocuzione delle ultime settimane”

Una mossa discutibile e ancora una volta decisa in autonomia. I sindacati pugliesi della scuola tornano ad attaccare Michele Emiliano, la cui ordinanza sulla scuola conferma la possibilità di scelta da parte delle famiglie sulla frequenza in aula o a distanza ma mette di nuovo in agitazione i lavoratori. Per Roberto Calienno della Cisl la scelta di derogare alla riapertura decisa dal Governo sarebbe dovuta andare in un’altra direzione.

Calienno sottolinea anche che l’ordinanza non fa distinzione tra elementari e prima media e le classi superiori, che secondo il decreto dovrebbero restare in didattica a distanza. Una ulteriore confusione che si unisce ancora una volta alla mancata interlocuzione con i sindacati, interpellati solo all’ultimo momento.