Europa Regioni: la Basilicata fa muro contro la revisione dei parametri di distribuzione dei fondi europei per l’agricoltura

Europa Regioni: la Basilicata fa muro contro la revisione dei parametri di distribuzione dei fondi europei per l’agricoltura. Apertura, per il settore, al Next Generation

Novità impotanti dalla Conferenza Europa Regioni per l’agricoltura lucana, con risorse anche del Next generation.

Cinque schemi di avvisi pubblici relativi alle Misure 10, 11, 12 e 13 del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020 della Regione Basilicata sono stati approvati dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’agricoltura Francesco Fanelli.

Si tratta, “della prima delle due annualità di transizione che condurranno all’avvio della nuova programmazione a partire dal 2023, per le quali si prevede la disponibilità di nuove risorse rivenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e, in modo straordinario, dal Next Generation Eu”. Le risorse finanziarie programmate con l’avviso ammontano a 60 milioni di euro di spesa pubblica, per il triennio 2021-2023: “È opportuno e strategico garantire la continuità del sostegno pubblico a favore delle aziende biologiche – ha spiegato Fanelli – per perseguire gli obiettivi di natura ambientale definiti dalla strategia regionale e per assicurare il mantenimento di un’adeguata base produttiva del comparto delle produzioni biologiche regionali”. La Basilicata è inoltre tra le 6 regioni a fare muro in Europa a difesa dei fondi per lo sviluppo rurale, contro la revisione dei criteri per la ripartizione dei fondi, assieme a Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Umbria.