Recovery Fund: accolte alla Camera le richieste di 300 sindaci del Sud

La Commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato i punti chiesti dai sindaci della rete “Recovery Sud”, tra cui il superamento significativo della quota del 34% del Recovery alle regioni del Mezzogiorno

L’obiettivo “divario zero” è sempre più vicino. Almeno secondo quanto previsto da un documento approvato dalla Commissione Affari costituzionali della Camera, che incontra le esigenze di oltre 300 sindaci della rete “Recovery Sud”.

Tra i punti presentati nel loro piano per la ripartenza, i primi cittadini del Mezzogiorno hanno inserito la previsione di un piano straordinario di assunzioni, il superamento significativo della quota del 34% del Recovery alle regioni del Sud e l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni. La Commissione, presieduta dall’onorevole Giuseppe Brescia, ha approvato i punti del documento come “rilievi” al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Un segnale importante” commentano i sindaci, ringraziando “il presidente Brescia e la relatrice Vittoria Baldino per la sensibilità e l’attenzione nei confronti della battaglia per l’obiettivo divario zero”.

Nell’atto licenziato dalla Commissione compaiono alcuni passaggi ispirati dal documento dei sindaci, come “la necessità di attuare un programma organico straordinario di assunzioni a tempo determinato di personale altamente qualificato, attraverso procedure concorsuali snelle e veloci, tenendo in considerazione gli squilibri territoriali esistenti, in particolare nelle regioni del Meridione”. E, ancora, la “semplificazione degli adempimenti burocratici indispensabili per l’assegnazione delle risorse” e “la necessità di applicare, con eventuali aggiustamenti, il criterio di riparto tra i Paesi previsto per le sovvenzioni dal Dispositivo di ripresa e resilienza, che tiene conto di popolazione, Pil pro capite e tasso di disoccupazione, superando in maniera significativa la quota del 34% di investimenti al Mezzogiorno”. Intanto il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, che fa parte della rete del Recovery Sud, incontrerà lunedì 29 marzo la ministra Mara Carfagna, con una delegazione di altri rappresentanti delle città del Sud. “Ci sono altri impegni – dice Carlucci – su cui chiediamo garanzie”.