Next Generation EU, Capone: “Per parlare di futuro bisogna coinvolgere i giovani”

La presidente del Consiglio regionale pugliese ha incontrato i rappresentanti del mondo accademico regionale al tavolo dedicato al Recovery Fund

Nel programmare il piano per la ripresa dell’Europa, non possono essere esclusi i giovani. La prossima generazione che dà il nome al Next Generation EU, le misure a sostegno della ripartenza post pandemia. Se n’è parlato nel corso di un incontro del tavolo interistituzionale permanente voluto dalla presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, che ha voluto incontrare i giovani rappresentanti del mondo accademico pugliese per capire come investire al meglio le risorse del Recovery Fund. Coinvolgerli è importante,spiega Capone, perché su di loro peseranno i debiti che lo Stato sta per contrarre, ed è per questo giusto che anche i maggiori benefici ricadano su di loro.

Presenti all’incontro sulla piattaforma del Consiglio regionale, gli studenti degli Istituti secondari di secondo grado e delle Università pugliesi, i presidenti dei gruppi consiliari, delle Commissioni, di Anci e Upi.